A Cinisi, ‘Ciao Amore Ciao’, evento-omaggio al grande cantautore Luigi Tenco

La manifestazione è promossa in collaborazione con il Centro Felicia e Peppino Impastato di Sanremo

Finalmente ci siamo. Dopo averla pensata per qualche anno siamo lieti di presentarvi l’iniziativa che si svolgerà a Cinisi il 27 gennaio 2012 in omaggio a Luigi Tenco. Per molto tempo, infatti, abbiamo immaginato di organizzare una serie di appuntamenti dedicati ad alcuni tra i più importanti e significativi esponenti della canzone d’autore italiana e non potevamo che partire da lui.

Luigi Tenco è stata una delle voci e delle penne più significative della nostra musica, un artista completo che non dimenticava mai le enormi responsabilità che erano legate al suo ruolo e l’importanza di veicolare messaggi che invitano alla riflessione e alla crescita individuale e civile. Le sue parole non erano mai gratuite, ma toccavano e toccano corde profonde che di certo non lasciano impassibili, immutati una volta ascoltate. Ed è per questo che vogliamo rivolgere a lui il nostro sentito grazie per quanto la sua arte ci ha donato.

27 GENNAIO 2012

Teatro Calogero Stabile, Piazza Stazione Cinisi (Pa)

Omaggio a Luigi Tenco

ore 20.30 dibattito: La canzone d’autore da Sanremo 67 al Web
partecipano Patrizia Tenco, Giovanni Impastato, Salvo Ruvolo
coordina Claudio Porchia

ore 21.30 spettacolo con Nino Racco
“Ciao Amore Ciao”
DIRETTA WEB su RADIO 100 PASSI

Ato rifiuti Palermo 1, Geraci chiede incontro urgente alla Regione

Sono di nuovo in emergenza rifiuti i 12 comuni dell’Ato Palermo 1. Tra le cause che hanno determinato il blocco dei mezzi, lo sciopero dei tir e quindi l’impossibilità di rifornire di gasolio gli autocompattatori. Ma il commissario liquidatore Antonio Geraci torna a battere cassa ai comuni e chiede un incontro urgente alla Regione. La discarica di Siculiana rischia di chiudere i battenti e potrebbero non essere garantiti gli stipendi ai dipendenti della società.

Terrasini e Cinisi escono dall’Ato rifiuti Pa1

L’Assemblea dei Sindaci del predetto Ato ha, infatti, concesso il nullaosta senza il quale il Commissario per l’emergenza rifiuti non avrebbe potuto valutare per il finanziamento, il progetto sperimentale per la raccolta degli RSU presentato un mese fa dai due Comuni.
Di fronte all’iniziativa dei due Comuni, con un Ambito territoriale ormai in liquidazione e gravemente inefficiente, anche gli altri comuni appartenenti all’Ato Pa1 non sono rimasti con le mani in mano e, dopo aver votato il nullaosta ai Comuni di Terrasini e Cinisi, hanno annunciato all’Assemblea dei Sindaci che si è tenuta oggi, che per raggruppamenti quasi definiti, da Isola delle Femmine fino a Carini e da Partinico fino a Balestrate, presentereranno anche loro progetti sperimentali per poter finalmente gestire in proprio il servizio RSU. In pratica, l’Ato Pa1 si è dissolto.
“È stata una mossa azzardata ma produttiva – dice il Sindco di Terrasini Massimo Cucinella – e ringrazio Salvatore Palazzolo che ha sposato immediatamente la nostra proposta. Adesso si apre una fase di vera amministrazione del territorio rispetto alla quale aspettiamo soltanto l’approvazione da parte del Commissario straordianario per l’emergenza rifiuti.”

Pallanuoto U13: Rari Nantes Terrasini-TeLiMar Palermo 4-19

La mancanza di allenamento nelle gambe dei piccoli della Rari Nantes

Sconfitta casalinga per il Terrasini, esce fuori la mancanza di allenamento, dopo la metà gara, goleada degli ospiti con parziali nel 3° tempo di 1-6 e nel 4° tempo di 0-7, confuso il Terrasini viene travolto da uno stato di smarrimento, attribuito a quanto pare, alla mancanza di allenamenti, di contro approfittano gli ospiti con un irrefrenabile Riccardo Lodico, calottina n.13, migliore atleta dell’incontro, andato in rete 8 volte e spesso abilmente in controfuga.

Bella e folta la presenza di pubblico nelle tribune della piscina di Terrasini, c’è un grande sostegno di genitori e amici della squadra ospite, venuti a tifare per i loro piccoli promettenti atleti che sentono molto questa partita, il Terrasini ancora sofferente per il periodo di chiusura dell’impianto ha dovuto saltare parecchi allenamenti e di conseguenza oltre il danno atletico anche il pubblico è leggermente ridotto.

Inizia bene la partita per il Telimar che fin dall’inizio va in rete con Riccardo Lo Dico, poi a segno Andrea Giliberti e Andrea DeCaro, il Terrasini sciupa con delle conclusioni imprecise e frettolose, Giacomo Palazzolo il n. 2 di casa, accorcia con un tiro dall’esterno, ma ancora il Telimar con Lo Dico e Battaglia E. chiudono il primo parziale sul 1-5, nella ripresa il Match è più equilibrato, riaccende la speranza al Terrasini di avvicinarsi, di nuovo Giacomo Palazzolo in goal, poi è il centroboa Andrea Vaccaro con una beduina porta il risultato sul 3-5, ma sullo scadere è DiPiazza del Telimar che riallunga sul 3-6 e chiude la prima metà gara. Nei primi minuti della ripresa cè il goal di Andrea Giliberti mentre risponde ancora il Terrasini con Andrea Vaccaro che fà ancora sperare sul 4-7, ma qui ci si illude, perchè è un travolgente Riccardo Lo Dico, marcato dal piccolo Saverio Candela che và in continua fuga mettendo dentro ben 4 goal che affondano la speranza di rimonta del Terrasini, il quale, si trova ormai nel caos e fuori dagli schemi, inizia il quarto parziale che vede Giacomo Palazzolo di fronte al portiere Radicello il quale ha la meglio e gli para un rigore che impedisce la ripartenza della squadra, il Telimar forte di questo risultato ha ormai le fila della partita e si lancia nel suo miglior parziale di 0-7, con doppietta di Claudio Geloso, Davide Di Maio, Battaglia Edoardo, Andrea Decaro, e doppietta ancora per LoDico, per il Terrasini registriamo la buona prestazione del difensore, Giuseppe Bommarito che più volte ha evitato azioni da goal e ci ha pregiati di qualche tiro dalla distanza, anche se non ha concluso in bene.

Tabellino

  • Formazione del Terrasini : 1)Brancaleone Vincenzo, 2)Palazzolo Giacomo, 3)Bommarito Giuseppe, 4) Candela Saverio, 5) Badalamenti Carlo, 6) Messina Gregorio, 7) Pecorella Daniele, 8) Sciara Andrea, 9) Di Lorenzo Andrea, 10) Vaccaro Andrea, 11) Rapisarda Adriano, 12) Pizzo Giacomo, Allenatore Fabrizio Messina
  • Formazione del Telimar : 1) Radicello Andrea, 2) Presti Matteo, 3) Geloso Claudio, 4) Barbaro Gabriele, 5) Di Maio Davide, 7) Giliberti Andrea, 8) Battaglia Edoardo, 9) Decaro Andrea, 10) Dipiazza Giovanni, 11) Scalici Bartolomeo, 12) D’Anna Sergio, 13) Lo Dico Riccardo, 14) Montagna Gabriele, 15) Migliore Vincenzo, Allenatore Vittorio Schimmenti
  • Arbitro di gara, Magnesia Alessio

Vi ricordo il prossimo appuntamento per i giovani di Under’15 del Terrasini, che sarà domenica alla Piscina Olimpica di Palermo, alle ore 10.30 contro la RN Palermo.

Un saluto ai lettori

Sergio Calò - SportdelGolfo.com

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Terrasini. Si sblocca l’iter per l’ampliamento del cimitero comunale

I lavori costeranno 300 mila euro

Finalmente il cimitero di Terrasini comincia a vedere la luce, dopo anni di incuria e di appalti bloccati a causa di una serie di contenziosi. La burocrazia si è messa di trasverso ed oggi invece sembra che tutto oramai sia alle spalle. Intanto è stato già appaltato l’intervento per la messa in sicurezza di un cimitero oramai saturo. Adesso il prossimo passo sarà quello dell’ampliamento, il cui appalto sarà espletato i primi giorni del prossimo mese di febbraio. L’ampliamento costerà alle casse comunali 300 mila euro e riuscirà anche a garantire in generale svecchiamento. Infatti con la costruzione delle cappelle gentilizie ci sarà la possibilità di liberare decine e decine di loculi che si andranno ad aggiungere ai nuovi in via di costruzione. Un vero restyling che dà respiro ad un camposanto che rischiava davvero di non potere più soddisfare le esigenze della città. Oltretutto questi lavori finalmente metteranno fine ad una situazione davvero paradossale con un appalto che è rimasto bloccato per oltre due anni a causa di vicende davvero incredibili.

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Benzina, continua la protesta. Terrasini in tilt

Continuano le manifestazioni di protesta da parte del “Movimento dei forconi” e di “Foza d’urto”, la Sicilia è in ginocchio.

La situazione si fa ogni giorno più difficile, i manifestanti sembrano intenzionati a continuare, nonostante dicono, verranno garantiti i servizi essenziali.

Il movimento di ribellione popolare rivendica tra le altre cose l’eccessivo costo della benzina, specie nella nostra isola, che penalizza gli autotrasportatori. Alla protesta stanno prendendo parte anche pescatori ed agricoltori, oltre  naturalmente a tutti gli altri siciliani che sentono il bisogno di manifestare la propria rabbia.

Gli effetti della protesta sono evidenti, ieri sera l’immagine della nostra cittadina era spettrale, lungo il corso le macchine che passavano si potevano contare sulle dita delle mani, mentre oggi con i distributori aperti Terrasini è in tilt.

La caccia all’approvvigionamento del carburante ha creato code lunghissime (e non è affatto un esagerazione), oltre agli immancabili momenti di tensione tra gli automobilisti, esasperati per attese lunghe e snervanti, che durano, ci hanno detto, anche fino a tre ore.

Il traffico attualmente è gestito dai dai Vigili Urbani che hanno presidiato le pompe di benzina letteralmente assaltate dagli automobilisti.

Magari,già a partire da stasera, questo disagio potrà far riscoprire ai Terrasinesi il piacere di una abitudine ormai in disuso, la camminata a piedi!

Vi invitiamo infine a inviarci i vostri video o le vostre foto che saranno prontamente pubblicati.

Intanto vi mostriamo le prime foto pervenuteci.

Gli automezzi dell’Ato Rifiuti Palermo 1 sono a secco, si teme l’ennesima emergenza

Sono a secco di carburante gli automezzi della società d’ambito territoriale ottimale Palermo 1 che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in 12 comuni del comprensorio. Il blocco dei tir in Sicilia, nel nostro territorio, sta provocando l’ennesima emergenza ambientale. Le varie postazioni dei cassonetti presenti nei diversi comuni, sono già delle piccole discariche. I sindaci soci, riuniti ieri nella sede di Cinisi della Servizi Comunali Integrati, sono preoccupati. Intanto, il consiglio di amministrazione della società tornerà a riunirsi martedì prossimo per decidere sulle eventuali fuoriuscite di alcuni enti che, in ogni caso, dovrebbero prima saldare ogni debito con l’Ato.

Terrasini, pregiudicato in carcere

E’ finito in manette un pregiudicato di Terrasini, Michele Vitale ex Intravaia, figlio dell’omonimo padre e nipote dei boss Vito e Leonardo Vitale di Partinico.
L’uomo, che era sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel territorio comunale di Terrasini per vari reati, è stato fermato ieri pomeriggio, durante un posto di controllo da una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri nei pressi di Partinico. Per Michele Vitale è scattato subito l’arresto per violazione dell’obbligo di soggiorno a cui era sottoposto.

Terrasini, cantiere in piazza Duomo

Il timore è che i lavori si concludano a stagione estiva già iniziata. Incontro con il sindaco Cucinella, che assicura: “Vigileremo sul rispetto dei tempi”

RI.SA. Piazza Duomo cambia aspetto tra speranza e timori. Lunedì scorso l’impresa appaltatrice ha cominciato i lavori destinati ad abbellire il volto del “salotto buono” terrasinese. Ma una settimana di ritardo nell’avvio del cantiere scatena le preoccupazioni dei commercianti che orbitano attorno all’area la quale, da sempre, è punto di riferimento per i visitatori. Adesso il timore è che lo slittamento possa portare a ulteriori ritardi nel restyling, che dovrebbe concludersi il 9 giugno, cioè proprio a ridosso della stagione estiva, quando il giro d’affari per la cittadina si fa più interessante. E già di “contraccolpo economico” parlano gli esercenti a causa del nuovo piano traffico che ha deviato le auto dal solito percorso a ridosso della chiesa madre. Per questa ragione, in rappresentanza della categoria, alcuni di loro hanno incontrato il sindaco Massimo Cucinella.

“Abbiamo fiducia nel governo di questa città, ma, allo stesso tempo chiediamo di sapere qual è lo stato dei fatti” , dice Marco D’Amore, gestore di un bar. “Vorremmo che si rispettassero le date di consegna – aggiunge Vito Marchione – in questo momento il paese è come se fosse vuoto”.

A provocare il ritardo pare sia stata una diversa valutazione sul tratto dal quale iniziare a scavare. Il progetto, affidato alla ditta “B.O.N.O” di Montelepre, prevede la sistemazione del basolato al posto dell’asfalto, la realizzazione di un sistema d’illuminazione adatto al centro storico, il rifacimento del marciapiedi e l’arredo urbano. Il tutto per circa mezzo milione di euro. In poche parole, è una delle opere più costose portate avanti negli ultimi anni e certamente destinata a presentare un nuovo biglietto di visita della cittadina.

“Abbiamo ricevuto assicurazioni da parte della ditta – annuncia il primo cittadino – che gli interventi saranno effettuati con continuità, e per quanto riguarda vigileremo per mezzo degli uffici che la realizzazione proceda secondo i tempi previsti”.

Intanto, pare che si stia studiando una soluzione per consentire la sosta a tempo ai veicoli che si fermano nelle zone vicine alla piazza. Di Riccardo Salvia

Terrasini, tabaccheria rapinata da tre banditi

Tamponamento durante la fuga

RI.SA. C’è chi li ha visti in giro per tutto il pomeriggio. Poi, a pochi minuti dalle sette di sera, hanno messo a segno una rapina alla rivendita di tabacchi che, forse, tenevano sott’occhio già da un pò. Due giorni fa tre uomini, con il volto coperto da un passamontagna, hanno fatto irruzione in un locale in via Benedetto Saputo, a poca distanza dal porto. In quel momento al lavoro c’erano i due titolari della rivendita che sotto la minaccia di una pistola hanno consegnato l’incasso di 500 € . Il gruzzolo, però, non sarà sembrato sufficiente ai banditi che hanno portato via anche dei “gratta e vinci”. Poi si sono dati alla fuga a bordo di una Fiat Uno di colore verde.

Poco dopo, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione cittadina per le prime indagini. Pare che la vettura abbia involontariamente urtato un’altra macchina mentre fuggiva in direzione della vicina Cinisi. A quel punto, il conducente dell’auto tamponata si è messo all’inseguimento dei tre in una sorta di commedia degli equivoci, che avrebbe potuto avere conseguenze gravi. I rapinatori, infatti, sembra che non si fossero resi conto dell’urto e probabilmente hanno immaginato che chi si era messo alle calcagna lo facesse per via della rapina. L’inseguimento lungo la statale 113 è durato fino allo svincolo di Villagrazia di Carini dove la Uno verde si è dileguata.

Ora tutta la vicenda è sotto la lente di osservazione dei militari della Compagnia di Carini che sarebbero in possesso di alcuni numeri della targa. Ma novità potrebbero venire anche dalle telecamere a circuito chiuso di una banca poco distante dal luogo della rapina e da quelle disseminate dal Comune in varie zone del paese. Sulla base delle prime supposizione degli investigatori, sembra che si tratti di banditi in trasferta che hanno scelto la rivendita, già più volte in passato oggetto di questo tipo di “attenzioni”, nonostante si trovi in una strada molto transitata nei pressi di un bar e di una sala giochi. Di Riccardo Salvia

Tratto dal GiornalediSicilia

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