Ato Rifiuti Pa 1. Concessa una mini proroga per il conferimento in discarica

La deroga scade giovedì prossimo

Arriva l’ultimatum all’Ato Palermo 1, l’ente che gestisce la raccolta dei rifiuti in 12 Comuni della fascia costiera palermitana, tra Balestrate e Isola delle Femmine. Mezzi a nolo e conferimento in discarica sono stati concessi in deroga sino a giovedì. Se le due ditte private che garantiscono questi servizi alla società d’ambito non avranno pagato quantomeno buona parte delle fatture pregresse entro il prossimo 30 agosto allora interromperanno la fornitura dei mezzi e chiuderanno i cancelli della discarica. Quindi è partita la corsa contro il tempo dei Comuni per liquidare quanto dovuto all’Ato: “Sono riuscito ad ottenere per l’ennesima volta questa proroga – afferma il commissario liquidatore dell’Ato, Antonio Geraci – ma è chiaro che non ce ne saranno di ulteriori. Le ditte sono state chiare nell’interlocuzione avuta con me. A questo punto tutto è rimesso nelle mani dei sindaci: per scongiurare questa emergenza devono versare la loro quote entro le prossime 48-72 ore, altrimenti si ripiomberà in una vera e propria emergenza rifiuti. I sindaci – aggiunge Geraci – mi hanno garantito che stanzieranno tra oggi e domani le somme dovute ed è quello che mi auguro. Servirà incassare almeno un milione di euro per pagare gli stipendi, i mezzi a nolo, la discarica e le spese più immediate ed urgenti per far funzionare l’apparato”. In realtà questa sensazione già la si sta vivendo da giorni: l’Ato ha infatti a disposizione un numero limitato di autocompattatori e quindi la raccolta si sta effettuando a rilento. La priorità come sempre è data ai siti sensibili che sono i centri storici ed i luoghi pubblici. Quindi le periferie stanno maledettamente soffrendo: in particolar modo sono le arterie di collegamento delle provinciali e statali di Partinico ad essere inondate letteralmente dalla spazzatura. A Carini invece la situazione peggiore la si registra nell’area industriale e lungo le strade che costeggiano i villini sul lungomare Cristoforo Colombo. Intanto l’assessore all’ambiente del Comune di Partinico, Giovanni Pantaleo, denuncia un’assenza di coordinamento degli interventi all’interno dell’Ato: “Ho l’impressione che il nostro territorio sia penalizzato – sostiene – in quanto mi sono reso conto che nei Comuni limitrofi i cassonetti sono svuotati giornalmente o quasi mentre da noi no. Convocherò tra domani e mercoledì una conferenza di servizi con l’Ato per verificare il da farsi e programmare sinergicamente interventi mirati per la pulizia del territorio”.

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Una Risposta

  1. mi vergogno per i turisti ma che significa proroga? i pagamenti non li devono ricevere le ditte private?chi deve pagare e a chi? vogliamo individuare i colpevoli di questo disastro che ha messo in ginocchio il turismo di cinisi e terrasini

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