Terrasini, illeciti edilizi Riserva di Capo Rama, assolti due ex sindaci e due tecnici comunali

capo ramaIn data 04.12.2012, il Tribunale di Palermo- Sezione Quinta Penale in composizione collegiale, Pres. Falcone, ha emesso sentenza di assoluzione, con formula perché il fatto non sussiste, nei confronti degli ex sindaci   Girolamo Consiglio, Antonino Randazzo,  e dei tecnici Giuseppe Palazzolo e Girolamo Aldo Carano, imputati per il reato ascritto in concorso, ai sensi degli artt. 110, 328 c.p., in relazione a fatti datati sino al 30.09.2009, rispettivamente contestati nella già rivestita qualità di sindaco e tecnici del Comune di Terrasini, aventi ad oggetto l’omessa attività di vigilanza e repressione di illeciti edilizi riscontrati nell’area della Riserva Orientata di Capo Rama, nonché il mancato rispetto dell’Accordo di programma di cui al DPR Sicilia del 14.03.2006.

La difesa di Girolamo Consiglio, in particolare, ha, innanzi tutto, evidenziato l’anacronismo dell’ipotesi accusatoria rispetto ai molteplici mutamenti normativi di riferimento che delega esclusivamente agli uffici tecnici comunali i compiti di vigilanza, prevenzione e repressione degli abusi in materia di assetto territoriale ed urbanistico, escludendo da ogni responsabilità i sindaci, ai quali la cd. legge Bassanini ter conferisce competenza in materia di indirizzo politico.

Quindi, ponendo in rilievo come il contestato mancato rispetto dell’Accordo di programma approvato con DPR Sicilia del 14.03.2006, sia destituito da qualsivoglia fondamento, atteso che il Comune di Terrasini non ha mai sottoscritto né aderito a detto Accordo di Programma.

Ciò nonostante, proprio l’Amministrazione comunale guidata da Consiglio Girolamo si era autonomamente attivata, attraverso interventi di promozione e tutela di quella che è considerata vera e propria risorsa territoriale, quale la Riserva Orientata di Capo Rama; in particolare, il Sindaco Consiglio aveva, nei termini (31.10.2007) depositato presso l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana il progetto di riqualificazione dell’area protetta.

Invero, il Sindaco Consiglio aveva ottemperato in tal senso non già per obbligo di natura giuridica, in quanto come detto il Comune di Terrasini non aveva sottoscritto detto Accordo di programma, ma mantenendo l’impegno assunto in campagna elettorale e posto prioritariamente nel suo programma di riqualificazione, valorizzazione e rilancio ambientalistico- economico e sociale della Riserva Naturale di Capo Rama.

Le ragioni della difesa sono state accolte favorevolmente dal Tribunale che ha emesso sentenza di piena assoluzione, con la formula liberatoria perché il fatto non sussiste.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: