A TERRASINI PULLMAN DI TURISTI O CAMION DI RIFIUTI?

pullmacompattatori terrasiniLa vicenda è questa: venerdì 12 luglio, presso il dipartimento regionale acqua e rifiuti della Regione Siciliana si terrà una conferenza di servizio con all’ordine del giorno la realizzazione di una stazione di trasferenza di rifiuti in contrada Paterna, territorio del Comune di Terrasini. Una piattaforma impiantistica di 13 mila metri quadri, di cui 8 mila asfaltati e recintati, area di stoccaggio dei rifiuti indifferenziati di 12 comuni dell’Ato Palermo 1, ideata dalla Itras srl di Favara, il cui amministratore unico è Lorenzo Catanzaro, gestore della discarica di Siculiana e vice presidente di Confindustria Sicilia.

L’area dovrebbe sorgere a meno di cinquecento metri, in linea d’aria, da importanti villaggi turistici che con gli oltre tremila posti letto sono fra i più importanti insediamenti turistici della Regione. Ancora di più: la struttura si troverebbe a circa un chilometro dalla riserva naturale di Capo Rama, nonché dall’area archeologica delle grotte costiere e dalla zona archeologica di San Cataldo.

Questa storia, com’era naturale, ha allarmato l’intera popolazione di Terrasini  e un coro unanime, dalle istituzioni alla società civile, da giorni dice no alla stazione dei rifiuti perché incompatibile con la vocazione turistica del territorio.

La comunità di Terrasini, giustamente, sogna code di pullman  pieni di turisti e non di autocompattatori stracolmi di rifiutie venerdì si mobiliterà davanti agli uffici del dipartimento insieme ai consiglieri comunali. Contemporaneamente le associazioni di Terrasini occuperanno simbolicamente l’aula del Consiglio comunale. Faranno fronte comune contro ogni tentativo di imposizione dall’alto di scelte progettuali non condivise dalla popolazione ed in contrasto con la vocazione turistica del territorio.

Stamattina, in qualità di segretario della Commissione Ambiente e Territorio, ho chiesto ufficialmente al presidente Giampiero Trizzino di convocare urgentemente una seduta della IV Commissione all’Ars alla presenza dei vertici della Itras s.r.l, dell’amministrazione del Comune di Terrasini e delle amministrazioni dei comuni limitrofi sul tema della stazione di trasferenza.

“Il progetto, a cui si sono dichiarati ufficialmente contrari sia l’Amministrazione comunale di Terrasini che il Consiglio comunale, in sintonia con  le richieste dei cittadini – ho scritto –  suscita numerose perplessità in termini di ricadute ambientali per la vicinanza con il centro abitato e in termini d’immagine rispetto ad un territorio a forte vocazione turistica”.

Insomma, sullo smaltimento dei rifiuti si deve sì ragionare ma le scelte non possono andare in contrasto con le vocazioni economiche dei territori. E soprattutto devono essere condivise dalla popolazione.

di Fabrizio Ferrandelli

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Una Risposta

  1. il villaggio degli androni abbandonato all’incuria, l’hotel cala rossa chiuso per mafia, locali come il gazebo alla mercè degli animali,via cala rossa invasa dai rifiuti, dove sono i pulman dei turisti? terrasini è diventata una spazzatura all’aperto-

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