Palermo, città metropolitana

terrasini1-229x300 logo araldicaIn riferimento a quanto previsto dal disegno di legge di iniziativa governativa recante “l’istituzione e ordinamento delle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo” approvato nella seduta di Giunta del 12 settembre 2013, il Consiglio Comunale di Terrasini si è riunito in seduta plenaria martedì  24 settembre 2013 per ragionare sul disegno di legge al fine fornire risposte ai propri cittadini e comprendere la ricaduta che tale riordino territoriale può avere sul proprio territorio.

Considerate le seguenti motivazioni:

  • ·         I consiglieri Comunali di Terrasini e l’Amministrazione sono venuti a conoscenza del disegno di Legge Regionale da parte degli organi di stampa e non da un confronto tra gli organismi Regionali e quelli locali che non sono stati né coinvolti né interpellati in merito ad questione di profondo impatto sociale e politico;
  • ·         Si ritiene che il disegno di Legge in questione sia in contrasto con l’art. 15 comma 2 dello statuto della Regione Siciliana: “L’ordinamento degli enti locali si basa nella Regione stessa sui Comuni e sui liberi Consorzi comunali, dotati della più ampia autonomia amministrativa e finanziaria“, venendo meno di fatti l’autonomia amministrativa e finanziaria;
  • ·         Il disegno di Legge fondamentalmente reintroduce le provincie ma con una diversa denominazione creando difatti una Provincia regionale dotata di maggiori compiti in forza del trasferimento in capo alla stessa di più funzioni amministrative rispetto alle vecchie Province regionali, ovverosia un nuovo centro di potere politico che sarebbe dovuto sparire;
  • ·         Non si ritiene che il Comune di Terrasini abbia contiguità territoriale con la città di Palermo dal punto di vista morfologico né tantomeno possa essere considerato un centro urbano avente con Palermo una sostanziale continuità insediativa;
  • ·         Si ritiene che i Territori in questione presentino una totale assenza in merito al grado di integrazione dei servizi essenziali e del sistema dei trasporti;
  • ·         Non esistono servizi comuni tra Terrasini e la città di Palermo, e non si comprendono le motivazioni per cui si debba ritenere che i territori possano essere associati sulla base di affinità economiche e/o socio-culturali;
  • ·         Si ravvisa una forte preoccupazione a seguito dell’usurpazione delle competenze in materia urbanistica che presupporrebbe uno sfruttamento dell’esiguo territorio a scapito delle necessità territoriali della città capoluogo;
  • ·         Se pur con le difficoltà odierne, l’amministrazione possiede una certa solidità finanziaria non avendo mai sforato nella sua storia il patto di stabilità ne tantomeno essere mai stato in situazioni di dissesto finanziario;
  • ·         Preoccupa seriamente il dover divenire municipio metropolitano di una città come Palermo che soffre di un evidente stato di difficoltà finanziarie e che manifesta, come si apprende quotidianamente, innumerevoli problematiche sociali, infrastrutturali e dei servizi in genere;
  • ·         Preoccupa inoltre la prevista centralizzazione dei servizi da fornire alla cittadinanza, in primis la gestione dei rifiuti e del servizio idrico, centralizzazione che (vedasi ATO) non hanno che prodotto disservizi e lievitazione esponenziale dei costi per i cittadini;
  • ·         Si ravvisa, da quanto previsto nel disegno di Legge, preoccupazione per la futura mancanza di rappresentatività in seno al costituente Comune metropolitano;

 

            I Consiglieri Comunali di Terrasini, non comprendendo il declassamento a semplice “municipio metropolitano” della nostra antica Istituzione e preoccupati del venir meno dell’autonomia finanziaria e amministrativa, viste le sopra elencate motivazioni, con il presente Ordine del Giorno

Chiedono

L’IMMEDIATO RITIRO DEL DISEGNO DI LEGGE SULL’ISTITUZIONE E ORDINAMENTO DELLE CITTA’ METROPOLITANE DI CATANIA, MESSINA E PALERMO.

            Impegnano il Sindaco, gli Amministratori ed i funzionari del Comune ad adottare tutti gli atti consequenziali, compresi eventuali ricorsi a gli organi di Giustizia Amministrativa, al fine di evitare la trasformazione del nostro Comune in semplice ed insignificante Municipio Metropolitano della Città di Palermo con la conseguente distruzione dell’identità  storico-culturale e politica.

            Chiedono inoltre alla Regione Siciliana che venga accelerato il processo normativo che prevede l’istituzione dei liberi consorzi di Comuni affinché Terrasini si possa associare con altri comuni sulla base di reali affinità territoriali economiche e socio-culturali.

            Che il presente atto venga inoltrato al Presidente della Regione Sicilia On. Le Rosario Crocetta e al Presidente dell’ARS On.le Giovanni Ardizzone, all’Ass. Agli Enti Locali, Al Prefetto di Palermo.

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