Passaggio di consegne al Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini

Tenente di Vascello Alberto BOELLIS_Guardia Costiera di Terrasini_Venerdì 19 settembre 2014, alle ore 10:00, si terrà la cerimonia militare di avvicendamento al Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini, tra l’Ufficiale Comandante cedente, Tenente di Vascello Alberto Boellis, e l’Ufficiale Comandante accettante, Tenente di Vascello Stefano Lamanna.

Il passaggio di consegne tra i Signori Comandanti di Corpo avverrà, in nome del Capo dello Stato, presso la caserma “Capitano Renato Pennetti m.a.v.m.”, sede della Guardia Costiera di Terrasini, al cospetto del Sig. Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale, con sede a Palermo, Contrammiraglio Francesco CARPINTERI, ed alla presenza delle Autorità Militari, Civili e Religiose del Circondario, con saluto di sciabola.

Il Comandante BOELLIS, Dottore in giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione di Avvocato – proveniente dalla Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo (retta da un Capitano di Fregata, alias Tenente Colonnello), ove aveva ricoperto svariati incarichi – è stato, come noto, il primo Ufficiale Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini,

Infatti, l’allora Ufficio Locale Marittimo di Terrasini (retto da un Sottufficiale), è stato elevato di rango ad Ufficio Circondariale Marittimo (retto appunto da un Ufficiale, un Tenente di Vascello, alias Capitano), in forza del D.P.R. 83/2011, a far data dal 25 giugno 2011, giorno di assunzione del comando da parte del detto Ufficiale, con giurisdizione sulla fascia ricomprendente i Comuni di Carini, Cinisi, Terrasini, Trappeto e Balestrate.

Sono state, con convinzione, perseguite le prerogative di governo marittimo, polizia giudiziaria ed amministrativa, attività tecnico-amministrativa, compiti di carattere militare, vigilanza ed attività operativa in genere, in special modo a salvaguardia della vita umana in mare, su un vasto territorio, in un variegato, e particolare, contesto socio-economico, in cui molteplici sono gli interessi marittimi.

Da subito ci si è premurati di iniziare repentinamente un strettissimo rapporto di collaborazione, in particolare con le altre Forze dell’Ordine, per l’attività di controllo e vigilanza sul territorio, al fine di rispondere alle esigenze prospettate nella relazione di accompagnamento al Decreto del Capo dello Stato di istituzione, ovverosia consentire anche all’organizzazione territoriale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera di poter più efficacemente contribuire all’adeguata azione di controllo, e prevenzione, del territorio.

Da tale attività, svolta sia congiuntamente agli altri Corpi di Polizia che in autonomia, sono scaturiti rilevantissimi risultati in termini di attività di polizia giudiziaria ed amministrativa, che si enucleano.

  • 513 sanzioni amministrative elevate, per un totale di € 246.208
  • 25 comunicazioni di notizie di reato all’Autorità Giudiziaria.
  • 79 sequestri effettuati, tra amministrativi e penali.

Di pari importanza, è stato lo stretto dialogo con tutte le Autorità Civiche, su tutte le tematiche d’interesse, dal controllo del territorio agli aspetti più prettamente marittimi.

Tale collaborazione si è altresì estrinsecata nell’emanazione, tra le varie questioni cui si è prestata cura, di Ordinanze a firma congiunta, tra le Autorità Comunali e l’Autorità Marittima, che hanno decongestionato l’intera viabilità nell’ambito portuale di Terrasini-Cinisi, e nelle aree limitrofe, strettamente collegate allo stesso ambito.

Da porre l’accento anche all’emanazione del Regolamento del Circondario, vero e proprio testo unico afferente la disciplina delle principali tematiche riguardanti la portualità e la marittimità, contenente la disciplina della navigazione, degli ormeggi e della sosta delle navi, la circolazione stradale negli ambiti più strettamente portuali, i lavori in porto, gli alaggi ed i vari, il bunkeraggio, aspetti vari della disciplina portuale, la disciplina della locazione dei natanti da diporto, il diving ed altro.

Da ricordare inoltre, tra le innumerevoli Ordinanze di polizia marittima emanate, le varie Ordinanze emesse a tutela della sicurezza marittima, in specie in località “Spiaggia La Praiola” a Terrasini, a tutela della sicurezza dell’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Palermo, e a tutela dell’oasi WWF di Capo Rama, od afferenti le numerose falesie pericolose presenti nel circondario.

Degna di nota anche la continua vicinanza alle Autorità Religiose, la cui guida spirituale è importantissima affinché il consesso sociale possa guardare ai veri valori cardine della convivenza civile, ovverosia la famiglia, il rispetto e l’onestà.

A ciò non è stato disgiunto un innegabile senso di comprensione, maturato nell’ambito delle attribuzioni istituzionali, ed in seno ad un immancabile rispetto della Legge, mostrato verso le difficoltà che le cittadinanze tutte stanno affrontando in questo momento di grave crisi economica, sentimento di vicinanza avvertito in particolar modo dalle cittadinanze oneste, che rappresentano di gran lunga la maggioranza indiscussa del consesso sociale.

Un cenno alle numerosissime attività di soccorso marittimo, con un totale di n° 24 imbarcazioni, e n° 88 persone soccorse, talvolta condotte in circostanze che hanno anche messo a repentaglio la stessa incolumità del personale militare intervenuto; tale meritoria attività ha fatto si che all’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini, nella persona del Comandante BOELLIS, fosse conferito, da parte della Sezione di Gallipoli dell’Associazione Marinai d’Italia, nell’anno 2012, l’ambito premio, di rilevanza internazionale, “Fratelli del Mare”.

Si rammenti anche l’adozione, nel 2012, dello stemma e del motto dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini.

Stemma in cui sono raffigurati l’insegna araldica della Marina Militare, l’emblema della Guardia Costiera, e le effigi dei Comuni di Terrasini e di Cinisi, nei cui territori è allogato il Comando.

Nel motto sta tutta l’essenza dello spirito che anima i suoi Militari: strenuus ac vigilans, valoroso e vigile!

Altresì, la caserma sede del Comando è stata intitolata, nel 2013, alla memoria del Capitano Renato PENNETTI, Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, decorato, nel corso del secondo conflitto mondiale, di medaglia d’argento al valor militare.

Provvedimenti tutti che hanno avuto l’approvazione del Sig. Ministro della Difesa, dello Stato Maggiore della Marina Militare, e del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.

Il Comandante BOELLIS, in attesa della prossima promozione a Capitano di Corvetta (alias Maggiore), è stato destinato presso la prestigiosa sede della Capitaneria di Porto di Augusta (suo paese natale), unico Compartimento Marittimo d’Italia che, pur non essendo sede di Provincia, è retto da un Capitano di Vascello (alias Colonnello).

Ciò data l’importanza della realtà marittima e portuale di Augusta, Città che ospita altresì il Comando Militare Marittimo della Sicilia, sede dell’Ammiragliato e della Base Navale della Marina Militare, diverso dagli Ammiragliati del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, con sedi quest’ultimi a Palermo ed a Catania.

Ivi, il Comandante BOELLIS assumerà il delicato compito di Capo Sezione Tecnica e Difesa Portuale.

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