Il Progetto d’Aumale sul ritiro del dott. Giuseppe Anselmo

In merito al ritiro della candidatura a sindaco di Terrasini di Giuseppe Anselmo, il Progetto Henri d’Aumale esprime tutto il proprio rammarico per l’uscita di scena di un avversario leale, corretto e onesto.

Con il ritiro di Giuseppe Anselmo, la competizione elettorale perde un protagonista di cui sono indiscutibili lo stile, la correttezza politica e il rispetto per l’avversario.

Il candidato a sindaco del Progetto d’Aumale, Antonio Gallina, ha contattato il dr. Giuseppe Anselmo per esprimergli la vicinanza e confermargli la stima a nome di tutta la coalizione.

Terrasini, 15 aprile 2011

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Il programma del Progetto Henri d’Aumale sull’emergenza rifiuti: istituire isola ecologica.

Terrasini si è risvegliata avvolta dalla diossina sprigionata dai cumuli di immondizia dati alle fiamme. La salute pubblica è a serio rischio.

I rifiuti giacciono sulle nostre strade da ben 9 giorni e solo oggi, venerdi 8 aprile, grazie ad un decreto emanato dall’Assessorato Regionale all’Energia, sarà ripresa la raccolta dei rifiuti solidi urbani nei comuni della società d’ambito territoriale Palermo 1.

A parte che passeranno giorni prima che la situazione torni alla normalità, la preoccupazione più grande, con l’estate alle porte, è che l’emergenza, con i cassonetti stracolmi di rifiuti, si riproponga nell’immediato.

Ecco perché il nostro programma elettorale, nella parte riguardante l’igiene ambientale, prevede di istituire un’isola ecologica dove accumulare i rifiuti non prelevati a causa di possibili inadempimenti da parte della società preposta e di rivalersi con la stessa società per le spese affrontate per il conferimento dei rifiuti nel sito momentaneo.

 

L’istituzione di un’isola ecologica, in un’area da individuare, possibilmente in un bene confiscato alla mafia, consentirebbe di evitare il riproporsi di scenari come quelli odierni che mostrano un paese letteralmente sommerso dall’immondizia.

 

A parte l’isola ecologica, i punti fermi del programma del candidato sindaco Antonio Gallina, in tema di igiene ambientale, sono: la necessità di incentivare la politica della raccolta differenziata; la gestione del ciclo dei rifiuti (a partire dalla differenziata) come volano di sviluppo economico ed occupazione per il territorio; reperire risorse economiche supplementari attraverso il conferimento dei rifiuti riciclabili a consorzi pubblici e privati; il costante monitoraggio sulla scrupolosa esecuzione di tutti gli adempimenti di contratto previsti con le società preposte al servizio.

 

Terrasini, 8 aprile 2011

 

Progetto Henri d’Aumale

Antonio Gallina, candidato sindaco di Terrasini

 

Terrasini che voglio!

Come abbiamo già scritto, la manifestazione“Terrasini che vorrei…”, tenutasi domenica scorsa, ha registrato una grandissima partecipazione. Tantissimi cittadini di Terrasini hanno aderito alla nostra iniziativa compilando il questionario attraverso il quale era possibile esprimere le proprie opinioni sui problemi del paese, sulla loro possibile soluzione, su cosa valorizzare e su come dovrebbero essere i prossimi amministratori.

Ecco quello che è emerso dalle risposte ricevute attraverso i questionari (sia quelli compilati domenica scorsa in piazza che quelli pervenutici via mail).

1) Qual è, a tuo avviso, il problema più urgente da affrontare per Terrasini?

E’ il porto, secondo la maggior parte degli intervistati, il problema più urgente da affrontare, seguito dallo  sviluppo del turismoe dal depuratore. Quello dell’occupazione è invece il problema che sta più a cuore, ovviamente, a tantissimi giovani. Invece, per molti altri,  la questione più impellente è l’affermazione della legalità. Ma il dato più significativo è che la maggior parte degli intervistati ha omesso di specificare l’ordine di priorità (così come chiedevamo di fare), considerando i problemi del paese (e le loro soluzioni) uno dipendente dall’altro. Ecco, ad esempio, cosa ha scritto un cittadino che ha contrassegnato tutte le caselle con il numero 1:

“Per me tutte le caselle contrassegnate con il numero uno hanno una priorità assoluta in quanto facente parte del sistema del paese, quindi se non funziona una parte di questi non potremmo avere il seguito. Per esempio, come facciamo a promuovere lo sviluppo del turismo se non ci sono i servizi funzionanti ,un ambiente adeguato ad ospitare “altri”? La soluzione di questi problemi non spetta di certo a noi ma ad una buona organizzazione delle persone che faranno parte della futura amministrazione comunale”.

2) Cosa faresti per risolvere questi problemi?

Cambiare la classe politica è stata la risposta più frequente. E’ il segno che i cittadini di Terrasini sanno bene di chi è la responsabilità se il nostro paese ha fatto dei clamorosi passi indietro.

In molti sostengono che per lo sviluppo del paese è necessario puntare sulla possibilità di accedere ai finanziamenti dei fondi europei(noi lo diciamo da sempre!).

Ma ecco alcune delle risposte ottenute:

üse si riesce finalmente a rinnovare/ristrutturare il porto, conseguentemente si avrebbe uno sviluppo economico di tutto l’indotto, come attuando e garantendo il progetto dell’aera portuale, prevedendo una commissione comunale per la vigilanza sui lavori;

übisogna  dedicarsi “anima e core” allo sviluppo del turismo e la valorizzazione del territorio, coinvolgendo tutte le strutture alberghiere, agenzie di viaggio, garantendo bonus e benefit ai turisti in modo da garantirsi un ritorno di immagine del territorio;

ümigliorare la macchina comunale significa rimboccarsi le maniche e produrre di più di quanto si fa oggi, perché le potenzialità ci sono, occorre valorizzare chi veramente produce;

übisognerebbe spendere ulteriori risorse per la manutenzione del verde pubblico, compreso la definizione del parco giochi e i suoi orari di apertura;

üoccorre garantire maggiore trasparenza quando si affidano le gare di appalto, magari nominando una commissione esterna all’amministrazione.

3) Cosa ti piace di più di Terrasini?

Qualcuno ha scritto “tutto”. Altri, invece:

La posizione; la costa; le tradizioni; il mare; ilpaesaggio; il centro storico; il lungomare; la riserva naturalecala rossa; il verde pubblico; i monumenti; le chiese.

4) Come lo valorizzeresti?

Ecco le risposte più frequenti.

Annullamento di tutti gli intoppi burocraticisfruttando le potenzialità all’interno dell’amministrazione comunale

Lotta all’abusivismo edilizio

Recupero della spiaggia della praiola”.

Ma anche “semplicemente usando tutto ciò che c’è già…

E ancora: “Instaurare il servizio posteggio a pagamento, in modo tale che le risorse ottenute potrebbero essere spese per migliorare i servizi, come bus shuttle per le zone balneari, chioschi, etc.”.

E poi: “Valorizzare il lungomare; buona organizzazione per l’estate; portare avanti le tradizioni ”.

E nello specifico: Il lungomare necessita di una urgente ristrutturazione, ci vorrebbe un marciapiede più ampio, l’asfalto andrebbe sistemato, insomma una migliore manutenzione. Sarebbe carino creare anche una pista ciclabile…

E infine: Garantire maggiori servizi e pulizia delle strade. Chiudere il centro storico in maniera permanente”.

5) Come vorresti che fossero gli amministratori di Terrasini?

Onesti è stato il termine più utilizzato nelle risposte. Ma anche:

Più fatti e meno parole e che non sprechino il denaro pubblico in cose superflue..”

Capaci

Onesti

Corretti

Che lavorino per il bene comune…

Lontani da apparati e da sistemi”.

Non legati a politici palermitani

Che non abbiano MAI amministrato

“Giovani, motivati, determinati, competenti, “puliti”, pronti ad ascoltare le esigenze dei cittadini, attivi e spinti da un autentico amore nei confronti del proprio paese”.

“Trasparenti e staccati da ogni logica partitica”.

“Dotati di buona volontà organizzativa e con una grande visione di insieme”.

“Lontani da ogni lobby di potere”.

Infine, ringraziamo quell’anonimo cittadino che ha risposto a tutte le domande con un lapidario

ANTONIO GALLINA SINDACO.

Troppo buono …

Un’altra idea di donna, un’altra idea di uomo per un’altra idea di paese

Grandissima partecipazione per la manifestazione “Terrasini che vorrei…”, tenutasi ieri mattina in piazza Duomo e organizzata dal “Progetto Henri d’Aumale” che candida a sindaco di Terrasini Antonio Gallina.

Un successo che è andato ben oltre le aspettative. Questo è il segnale che a Terrasini la voglia di cambiamento è tangibile, reale.

Complice una bellissima giornata di inizio primavera, il gazebo del Progetto Henri d’Aumale, sin dalle prime ore della mattina, è stato visitato da centinaia di persone. Molti hanno voluto scambiare qualche battuta con il nostro candidato a sindaco, Antonio Gallina, che non si è sottratto alla raffica di domande poste dai cittadini di Terrasini.

Tanti i temi trattati: dal porto al depuratore, dal turismo al funzionamento della macchina amministrativa, dall’igiene ambientale al recupero del centro storico. Tutti argomenti riportati sul questionario che è stato distribuito ai cittadini di Terrasini. L’iniziativa è stata parecchio apprezzata, segno che il concetto di democrazia partecipata, di cui ci siamo fatti portatori, è riuscito a fare breccia.

Le risposte fornite dai cittadini, dalle quali saranno tratti spunti per la redazione del programma elettorale, verranno a breve pubblicate  sul nostro sito http://www.gruppodaumale.it

Ha avuto un buon riscontro anche la petizione lanciata dal Progetto d’Aumale per dire no all’istituzione di un pedaggio sulle nostre autostrade. Le persone che hanno voluto aderire, apponendo la propria firma sono state 160 che si vanno ad aggiungere alle 50 che hanno firmato la petizione on line all’indirizzo www.firmiamo.it/progettodaumale

Le iniziative del Progetto d’Aumale non si fermano certo qui. Presto saranno organizzati altri eventi sempre improntati alla partecipazione democratica e al coinvolgimento dei cittadini.

Vedi anche:

http://gruppoconsiliarehenridaumale.myblog.it/archive/2011/03/20/un-altra-idea-di-donna-un-altra-idea-di-uomo-per-un-altra-id.html (con foto-gallery)

www.firmiamo.it/progettodaumale

Terrasini, 21 marzo 2011                                                            Progetto Henri d’Aumale

Terrasini che vorrei

Il “Progetto Henri d’Aumale”, che candida a sindaco di Terrasini Antonio Gallina, ha organizzato per domani mattina, domenica 20 marzo, in piazza Duomo, l’evento “Terrasini che vorrei…”.

Sarà installato un gazebo informativo e verrà distribuito un questionario dove potere esprimere le proprie considerazioni in merito ai problemi del paese e alla loro possibile soluzione.

La manifestazione rientra nella sere di iniziative che il Progetto d’Aumale, in vista delle prossime elezioni amministrative, intende promuovere sulla base del principio della democrazia partecipata.

Le risposte fornite dai cittadini saranno poi rese pubbliche attraverso il sito internet www.gruppodaumale.it

Durante la stessa manifestazione sarà promossa una petizione popolare per opporsi alla decisione del governo nazionale di istituire il pagamento del pedaggio nelle autostrade siciliane. Decisione che coinvolge anche la A29 Palermo-Mazara del Vallo.

La raccolta di firme è già stata promossa on line. E’ possibile firmare la petizione all’indirizzo www.firmiamo.it/progettodaumale

Terrasini, 19 marzo 2011                                               Progetto Henri d’Aumale

Terrasini, Antonio Gallina: “no al pedaggio in autostrada”. Al via raccolta firme

“C’è uno strano silenzio intorno alla decisione del governo Berlusconi di applicare il pagamento del pedaggio nelle autostrade siciliane, compresa la A29 Palermo-Mazara del Vallo. Se può apparire scontato che le forze politiche di centro-destra, riferimento del governo nazionale, non hanno battuto ciglio, è invece inspiegabile la mancata levata di scudi da parte delle forze di opposizione.” Lo scrive in una nota, Antonio Gallina, candidato sindaco di Terrasini del progetto Henry D’Aumale.

“Ma al di là dell’appartenenza, riteniamo che la presa di posizione contro l’ulteriore balzello che va a gravare sulle già tartassate tasche dei cittadini dovrebbe essere condivisa in maniera unanime da tutte le forze politiche.” scrive ancora Gallina.

La tassa  riguarderà anche centinaia di cittadini di Terrasini che ogni giorno, per lavoro o per studio, percorrono l’autostrada per raggiungere la città o i comuni limitrofi.
Per questo motivo Antonio Gallina ha scritto al Commissario Straordinario del comune, Antonino Emmola,  chiedendogli di attivarsi nei confronti del governo nazionale al fine di evitare l’imposizione della nuova tassa.
Il progetto D’aumale inoltre ha promosso una raccolta di firme, sia cartacea che attraverso il sito internet www.gruppodaumale.it

Antonino Gallina candidato a sindaco di Terrasini

L’auspicata inversione di tendenza che veda coinvolta la nostra Terrasini non può che passare da un valido e reale rinnovamento.

Il tentativo di far passare per nuovo, attraverso una operazione di lifting e riciclaggio, personaggi che dadecenni hanno retto le fila dell’amministrazione del paese o altri che sono stati sonoramente bocciati dai cittadini in passate consultazioni, appare quasi come un’offesa ai terrasinesi che pretendono giustamente un vero cambiamento.

Il “Progetto Henri d’Aumale” persegue proprio l’obiettivo di proporre ai cittadini di Terrasini un nuovo concetto di politica sulla base di princìpi quali la trasparenza, la democrazia partecipata, il pluralismo, la meritocrazia, la condivisione di programmi, il rispetto delle leggi senza se e senza ma.

Per farlo abbiamo deciso di tenere lontano tutti coloro i quali hanno dimostrato di sostenere invece altri meno nobili princìpi quali il clientelismo, il nepotismo, i compromessi, la logica della continuità politica familiare, il disprezzo della legalità.

Ecco perché il “Progetto Henri d’Aumale” si propone attraverso forze nuove, fresche, scevre da ogni condizionamento politico o di appartenenza  a qualsivoglia apparato.

Siamo convinti che non si può propinare il concetto di rinnovamento se questo proviene da coloro i quali hanno rappresentato e rappresentano un sistema viziato che ha compromesso e condizionato la crescita del nostro paese.

Sulla base di queste considerazioni, dopo avere seguito un percorso condiviso imperniato su valori quali la democrazia, la libertà di opinione, il rispetto del prossimo,  il “Progetto Henri d’Aumale” ha individuato in Antonino Gallina l’ideale futuro sindaco del nostro paese.

Donne e uomini aderenti al “Progetto Henri d’Aumale”, che condividono quei sani princìpi citati, hanno deciso insieme di sostenere la candidatura diAntonino Gallina, persona giovane, preparata, con la giusta esperienza che ha dimostrato, attraverso il lavoro svolto dal gruppo consiliare “Henri d’Aumale” durante il passato mandato, che è possibile opporsi a quel sistema fatto di favori, connivenze, clientelismo, disprezzo per regole e leggi, attraverso una dura battaglia per l’affermazione della trasparenza.

La candidatura di Antonino Gallina a sindaco di Terrasini è sostenuta, oltre che da buona parte della società civile e da liste civiche, dal partito Sinistra Ecologia Libertà che attraverso un comunicato diramato nei giorni scorsi ha confermato il sostegno al “Progetto Henri d’Aumale”, condividendone gli ideali e i princìpi.

Il nostro appello è rivolto a tutte le forze sane del paese che anziché continuare a subire le decisioni assunte dai “capannelli di piazza” intendono dire la loro per decidere insieme il futuro di Terrasini.

Elezioni a Terrasini, SEL sostiene il progetto Henry D’Aumale

Il circolo Sandro Pertini di “Sinistra Ecologia Libertà” di Terrasini, sostiene il progetto Henri d’Aumale per le prossime elezioni amministrative.
“Sulla base dei principi di democrazia, tutela del lavoro e dei lavoratori, partecipazione, trasparenza, pluralismo, rispetto delle regole e delle leggi – si legge in una nota – Sinistra Ecologia Libertà, condividendone i principi e identificandosi in esso, appoggia in maniera determinata il Progetto Henri d’Aumale.”

E adesso rimbocchiamoci le maniche…

“Esultare per la caduta di un sindaco non è cosa bella, ma in questo caso le attività amministrative erano ridotte a lumicino..! La sfiducia è stato un atto dovuto..!! E’ ora che la classe politica Terrasinese si rimbocchi le maniche ed inizi un confronto serio e disinteressato per l’avvio di una ripresa economica, politica e sociale..!!!!”

Prendiamo in prestito il commento di Roberto, un lettore del nostro blog.

Potremmo anche fermarci qui perché le parole di Roberto sono abbastanza esaustive e rappresentano lo stato d’animo della gran parte dei cittadini di Terrasini.

E’ vero, c’è poco da esultare. La fine di un mandato non è certamente una cosa positiva, anche se le condizioni per interromperlo anzitempo c’erano tutte. Basta scorrere l’attività del gruppo d’Aumale in questo ultimo anno per rendersene conto.

Crediamo di avere fatto una sana, legittima, costruttiva opposizione. Abbiamo denunciato fatti e circostanze, facendo nomi e cognomi, senza nasconderci.

Ma quando dinanzi a fatti di estrema gravità un sindaco anziché fornire risposte esaustive preferisce girarsi dall’altra parte oppure, ancora peggio, quei fatti gravi tende a minimizzarli non c’è altra scelta se non quella di dare un taglio netto per evitare che le conseguenze siano ancora peggiori.

Su questioni come quelle dell’igiene ambientale, del lavoro, dei giovani,  della promozione turistica del territorio, del porto, dell’affermazione della legalità non si può agire in maniera blanda e inefficace così come ha fatto il sindaco Consiglio e la sua strampalata giunta.

Occorre invece il coraggio di prendere decisioni forti, coinvolgere tutti coloro in grado di offrire il proprio contributo, interessare gli enti senza i quali la risoluzione di quei problemi è praticamente impossibile.

E soprattutto occorre fare diventare Terrasini bacino di interesse di tutta la provincia e di tutta l’isola.

E che il nome di Terrasini ritorni ad essere pronunciato per lo splendore di paese che è. E non, come troppo spesso accaduto in questi ultimi anni, per fatti di cronaca giudiziaria.

Rimbocchiamoci le maniche. Terrasini se lo merita.

La mozione di sfiducia…

Oggi voteremo la mozione di sfiducia al sindaco di Terrasini Girolamo Consiglio. E con noi lo faranno, si stima, altri 17 consiglieri comunali.

Un intero consesso civico,  rappresentante quindi di tutti i cittadini, voterà favorevolmente all’interruzione del mandato di Consiglio.

Si celebra quindi il primo passaggio verso la ricostruzione di un paese che ha subito i colpi di una amministrazione fallimentare e sciagurata che tutto ha fatto tranne operare per la collettività e per il bene comune.

A causa di questi amministratori, Terrasini ha smarrito parte della propria identità. Hanno fatto passare Terrasini come un paese che si fa onore per avere collocato i più deboli dentro contenitori di metallo; hanno bloccato lo sviluppo sociale, economico, politico e soprattutto culturale di questo paese; hanno ridotto Terrasini a un paese dormitorio; hanno offeso intere categorie sociali; hanno fatto diventare Terrasini terra di conquista da parte di chiunque; hanno ridicolizzato l’immagine del nostro paese; hanno fatto fare a Terrasini clamorosi passi indietro sul fronte dell’affermazione della legalità.

Prendiamo in prestito le parole di un cittadino che commentando la mozione di sfiducia, ha detto: “Io ho votato per Mimmo Consiglio. Ma mi vedo amministrato da gente che mai avrei voluto che mi amministrasse. Mandateli a casa…”

Sarà fatto.

Inviato da Gruppo Consiliare “Henri d’Aumale”